
mercoledì 6 maggio 2009
martedì 21 aprile 2009
Bollywood

“Jai Ho”, uno dei brani più accattivanti della colonna sonora del film “The Millionaire”.
Le Pussycat Dolls hanno chiesto ed ottenuto il diritto di adattare il pezzo con un testo in inglese (nella loro versione infatti c’è la coda al titolo “you are my destiny”) e coinvolto nel progetto l’interprete originale A.R. Rahman.
Il videoclip è stato girato da Thomas Kloss in una stazione ferroviaria di Vienna
Jai Ho- You are my destiny (clicca qui)
Per chi ha visto il film ha un sapore diverso, con il balletto in stile Bollywood degli attori protagonisti dopo i titoli di coda...
Le Pussycat Dolls hanno chiesto ed ottenuto il diritto di adattare il pezzo con un testo in inglese (nella loro versione infatti c’è la coda al titolo “you are my destiny”) e coinvolto nel progetto l’interprete originale A.R. Rahman.
Il videoclip è stato girato da Thomas Kloss in una stazione ferroviaria di Vienna
Jai Ho- You are my destiny (clicca qui)
Per chi ha visto il film ha un sapore diverso, con il balletto in stile Bollywood degli attori protagonisti dopo i titoli di coda...
Terremoto e beneficenza....
Scusate, ma io non darò neanche un centesimo di euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate in Abruzzo. So che la mia suona come una bestemmia. E che di solito si sbandiera il contrario, senza il pudore che la carità richiede.
Ma io ho deciso. Non telefonerò a nessun numero che mi sottrarrà due euro dal mio conto telefonico, non manderò nessun sms al costo di un euro. Non partiranno bonifici, né versamenti alle poste. Non ho posti letto da offrire, case al mare da destinare a famigliole bisognose.Non mi hanno impressionato i palinsesti travolti, le dirette no – stop, le scritte in sovrimpressione durante gli show della sera.Non do un euro. E credo che questo sia il più grande gesto di civiltà, che in questo momento, da italiano, io possa fare.
Non do un euro perché è la beneficienza che rovina questo Paese, lo stereotipo dell’italiano generoso, del popolo pasticcione che ne combina di cotte e di crude, e poi però sa farsi perdonare tutto con questi slanci nei momenti delle tragedie. Ecco, io sono stanco di questa Italia. Non voglio che si perdoni più nulla. La generosità, purtroppo, la beneficienza, fa da pretesto. Soffriamo (e offriamo) una compassione autentica. Eppure penso che le tragedie, tutte, possono essere prevenute. Le responsabilità accertate. I danni riparati in poco tempo.
Non do una lira, perché pago già le tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile. Che vengono sempre spesi per fare altro. E quindi ogni volta la Protezione Civile chiede soldi agli italiani. E io dico no. Si rivolgano invece ai tanti eccellenti evasori che attraversano l’economia del nostro Paese.E nelle mie tasse c’è previsto anche il pagamento di tribunali che dovrebbero accertare chi specula sulla sicurezza degli edifici, e dovrebbero farlo prima che succedano le catastrofi. Con le mie tasse pago anche una classe politica, tutta, ad ogni livello, che non riesce a fare nulla, ma proprio nulla, che non sia passerella.
Io non lo do, l’euro. Perché mi sono ricordato che mia madre, che ha servito lo Stato 40 anni, prende di pensione in un anno quasi quanto Schifani guadagna in un mese. E allora perché io devo uscire questo euro?
A che servono gli aiuti se poi si continua a fare sempre come prima?
Stavo per digitarlo, l’sms della coscienza a posto, poi al Tg1 hanno sottolineato gli eccezionali ascolti del giorno prima durante la diretta sul terremoto. E siccome quel servizio pubblico lo pago io, con il canone, ho capito che già era qualcosa se non chiedevo il rimborso del canone per quella bestialità che avevano detto.Io non do una lira per i paesi terremotati. E non ne voglio se qualcosa succede a me. Ci sono migliaia di sprechi di risorse in questo paese, ogni giorno. Se solo volesse davvero, lo Stato saprebbe come risparmiare per aiutare gli sfollati: congelando gli stipendi dei politici per un anno, o quelli dei super manager, accorpando le prossime elezioni europee al referendum. Sono le prime cose che mi vengono in mente. E ogni nuova cosa che penso mi monta sempre più rabbia.
(me l'ha spedita un'amica, l'ho accorciata qua e là, se volete la versione completa....Fonte: http://www.a.marsala.it/)
Ma io ho deciso. Non telefonerò a nessun numero che mi sottrarrà due euro dal mio conto telefonico, non manderò nessun sms al costo di un euro. Non partiranno bonifici, né versamenti alle poste. Non ho posti letto da offrire, case al mare da destinare a famigliole bisognose.Non mi hanno impressionato i palinsesti travolti, le dirette no – stop, le scritte in sovrimpressione durante gli show della sera.Non do un euro. E credo che questo sia il più grande gesto di civiltà, che in questo momento, da italiano, io possa fare.
Non do un euro perché è la beneficienza che rovina questo Paese, lo stereotipo dell’italiano generoso, del popolo pasticcione che ne combina di cotte e di crude, e poi però sa farsi perdonare tutto con questi slanci nei momenti delle tragedie. Ecco, io sono stanco di questa Italia. Non voglio che si perdoni più nulla. La generosità, purtroppo, la beneficienza, fa da pretesto. Soffriamo (e offriamo) una compassione autentica. Eppure penso che le tragedie, tutte, possono essere prevenute. Le responsabilità accertate. I danni riparati in poco tempo.
Non do una lira, perché pago già le tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile. Che vengono sempre spesi per fare altro. E quindi ogni volta la Protezione Civile chiede soldi agli italiani. E io dico no. Si rivolgano invece ai tanti eccellenti evasori che attraversano l’economia del nostro Paese.E nelle mie tasse c’è previsto anche il pagamento di tribunali che dovrebbero accertare chi specula sulla sicurezza degli edifici, e dovrebbero farlo prima che succedano le catastrofi. Con le mie tasse pago anche una classe politica, tutta, ad ogni livello, che non riesce a fare nulla, ma proprio nulla, che non sia passerella.
Io non lo do, l’euro. Perché mi sono ricordato che mia madre, che ha servito lo Stato 40 anni, prende di pensione in un anno quasi quanto Schifani guadagna in un mese. E allora perché io devo uscire questo euro?
A che servono gli aiuti se poi si continua a fare sempre come prima?
Stavo per digitarlo, l’sms della coscienza a posto, poi al Tg1 hanno sottolineato gli eccezionali ascolti del giorno prima durante la diretta sul terremoto. E siccome quel servizio pubblico lo pago io, con il canone, ho capito che già era qualcosa se non chiedevo il rimborso del canone per quella bestialità che avevano detto.Io non do una lira per i paesi terremotati. E non ne voglio se qualcosa succede a me. Ci sono migliaia di sprechi di risorse in questo paese, ogni giorno. Se solo volesse davvero, lo Stato saprebbe come risparmiare per aiutare gli sfollati: congelando gli stipendi dei politici per un anno, o quelli dei super manager, accorpando le prossime elezioni europee al referendum. Sono le prime cose che mi vengono in mente. E ogni nuova cosa che penso mi monta sempre più rabbia.
(me l'ha spedita un'amica, l'ho accorciata qua e là, se volete la versione completa....Fonte: http://www.a.marsala.it/)
Il brutto anatroccolo, una storia vera...
Penso che una storia ed un video come questi risollevi l'umore di qualsiasi persona....
E' la storia di una casalinga di un paesino sperduto del Galles, 47enne, brutta come la fame, anzi "brutto" come la fama, che và ad un show inglese (un mix tra la corrida, X-factor e Amici) dove dapprima viene beffeggiata per il suo aspetto e poi osannata....
C'è speranza per tutti insomma!
Peccato che finora la proposta migliore che le sia arrivata sia quella di girare un film Porno, essendo la fanciulla ancora illibata (e stavolta, a differenza della "Fico", le credo...)
Susan Boyle - Le Miserables
occhio che fà un po' paura...
fonte: www.libero.it
E' la storia di una casalinga di un paesino sperduto del Galles, 47enne, brutta come la fame, anzi "brutto" come la fama, che và ad un show inglese (un mix tra la corrida, X-factor e Amici) dove dapprima viene beffeggiata per il suo aspetto e poi osannata....
C'è speranza per tutti insomma!
Peccato che finora la proposta migliore che le sia arrivata sia quella di girare un film Porno, essendo la fanciulla ancora illibata (e stavolta, a differenza della "Fico", le credo...)
Susan Boyle - Le Miserables
occhio che fà un po' paura...
fonte: www.libero.it
venerdì 10 aprile 2009
Jeans sbrilluccicanti

Belli i Jeans della MET con pietruzze alla caviglia!
A chi fosse interessato, visto il periodo di crisi, so che c'è uno spaccio della MET tra Treviso e Vicenza, per chi è della zona...
METsulla statale POSTUMIA Treviso-Vicenza, circa a metà strada tra l'uscita per Carmignano di Brenta e quella per San pietro in Gù.Arrivando da Cittadella lo trovi sulla sinistra, comunque non puoi non vederlo perché è di fianco alla fabbrica con una scritta MET bella grande049/5991922 (jeans, felpe, maglie, prezzi molto convenienti) chiamare sempre prima di andare perchè ha degli orari strani
Per chi invece è a Milano deve aspettare i saldi:
- SKERMO - C.SO BUENOS AIRES -MILANO-
- SUCCO DI LANA- VIA MONTENERO -MILANO
- L&M - C.SO XXII MARZO - MILANO
- SEASTAR-C.SO DI PORTA TICINESE-
- GALLERY- PIAZZA SAN BABILA-
-SEICENTO- BRUZZANO-MILANO
- MISS MARYLIN- VIA TORINO- MILANO
- SUCCO DI LANA- VIA MONTENERO -MILANO
- L&M - C.SO XXII MARZO - MILANO
- SEASTAR-C.SO DI PORTA TICINESE-
- GALLERY- PIAZZA SAN BABILA-
-SEICENTO- BRUZZANO-MILANO
- MISS MARYLIN- VIA TORINO- MILANO
domenica 5 aprile 2009
Chiara Canzian

Ogni tanto il Veneto produce qualcosa di buono....
E' figlia del bassista dei Pooh, ma è comunque brava di suo, anche se avrà avuto indubbiamente delle facilitazioni da papà...
"Prova a dire il mio nome" l'ha scritta insieme al cantante dei Negramaro (è anche cantautrice).
Ho messo la foto più naturale che ho trovato, sono stanca di tutte queste foto truccatissime e ritoccate, quasi sempre genere erotico-sensuale, riuscirà mai una donna dello spettacolo ad avere anche un altra immagine???
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