domenica 11 ottobre 2009

Le trottoir - Milano

Finalmente ho trovato un locale tranquillo (nessuna finta coda di selezione all'ingresso, o PR con auricolare e liste..) dove ascoltare musica dal vivo (al piano terra) o ballare alla "come viene viene" (al piano di sopra). Persone carine anche il sabato sera e di età media.
Oltre a far esibire piccole band emergenti ospitano mostre di arte e fotografia (ma non spocchiose) ed in più un'iniziativa carinissima la "standing ovation night", ossia una spazio dedicato a chiunque abbia un'idea carina di qualsiasi tipo (purchè lecita) da presentare.


Per chi fosse interessato al passato il Trottoir è un locale storico che si trovava a Lanza, vicino al teatro Strehler, poi è stato sfrattato, con tanto di persone che si sono incatenate per non farlo chiudere, ma è poi sopravvissuto senza tirarsela (non come molti altri locali milanesi!).
W le buone idee ed i buoni locali

Unico difetto: i decibell dell'impianto audio sono a rischio sordità, infatti da ieri sera mi perseguita un fischio costante alle orecchie... e nessuno sta parlando male di me in continuazione, vero???

Shakira

Onore al merito di chi sa ballare veramente e riesce ad essere sexy in modo non volgare ... AUUUU

venerdì 11 settembre 2009

Brevi interviste con uomini schifosi

Non me ne vogliano gli uomini .... per par condicio prima o poi metterò un post sulle donne... ma mi colpisce che il libro sia stato scritto da un uomo... (lo scrittore che si è impiccato in casa sua all'apice del successo un anno fà...)

È diventato un fenomeno sulla Rete
Un trailer per scoprire chi sono gli Uomini schifosi
La presentazione del primo film tratto dal libro di culto di David Foster Wallace
Gli Uomini Schifosi sono assolutamente normali, abba­stanza giovani, alcuni carini, tipi con cui fidanzarsi o anda­re a cena. Quando parlano di­cono cose normalmente sini­stre. Chi li ascolta (specie se donna, ma molti uomini si sentono male, pure loro) sof­fre perché nella loro crudeltà casuale, nella loro ossessività confessa, sono proprio ugua­li a un ex marito, un ex moro­so, un capo cattivo, e così via. Per questo — banalizzando molto — le «Brief Interviews With Hideous Men», «Brevi interviste con uomini schifo­si », del 1999, è uno dei libri più amati di David Foster Wal­lace. E dei più letti, non è eter­no come «Infinite Jest» ed è diviso in racconti-confessio­ni degli schifosi suddetti.
La sua accessibilità-aggressività lo ha reso in America un libro di culto (come si suol dire), e un libro-rifugio per anime in pena, femmine e maschi; leg­gendolo identificano compor­tamenti che vedono in conti­nuazione e improvvisamente li capiscono perfettamente.
Sognano di avere superpoteri, dicono. Narrano cose atroci fatte alle fidanzate e le descrivono come inevita­bili. Parlano con fatica della moglie (Timothy Hutton, uno dei pochi personaggi di mezza età). Negano di essere misogini: «Donne? Molte del­le mie amiche sono donne».

Fonte: www.corriere.it Maria Laura Rodotà 08 settembre 2009© RIPRODUZIONE RISERVATA

mercoledì 2 settembre 2009

Adele - I'm moving on


Ecco, mi piacerebbe lasciare o essere lasciata con questa canzone, per indorare la pillola...
W Adele, giovanissima, e W il blues, sofferenza dignitosa...
E' la cover di una canzone di Sam Cook, se le mie informazioni sono corrette...


martedì 25 agosto 2009

Very Victoria


In onore della pulx, ma anche per mio personale piacere...
perchè adesso c'è tanto bisogno di ridere ... fino ad ubriacarsi...


martedì 18 agosto 2009

Presentatore Niente di personale

Lo avevo adocchiato già lo scorso inverno, lo seguivo la scorsa Primavera, d'estate è andato in vacanza anche lui ma adesso è tornato ... il mio presentatore preferito
voi penserete, chissà che fico, invece è un uomo distinto, con modi delicati e intelligenti, che sa intervenire senza mai essere aggressivo o maleducato, ma comunque sa il fatto suo...
insomma il mio sogno è di uscire a cena con lui, piacevole conversazione e modi galanti... qualcuno lo conosce??? o conosce qualcuno che gli somiglia?

Comunque si chiama Antonello Piroso e conduce su LA7 sia alcune parti di Ominbus sia il programma Niente di personale (è direttore del TGLA7)

Dite che ho gusti inusuali?
Ve lo faccio vedere durante l'intervista ad Arisa (mi piace un sacco anche lei)




domenica 9 agosto 2009

Paolo Nutini

E' tornato dopo 3 anni....
Bravo è bravo, carino è carino (mmmh sexy la bocca storta..), originale è originale, ma faccio un po' fatica a capire bene i suoi testi, è più ermetico di SciurLù, vi trascrivo il testo della canzone, al di là della traduzione letterale, ma come sono messi questi due, che relazione hanno?
notate che nel video ci sono scene di un matrimonio.... ambientate a Cuba....
O esperti, illuminatemi....


E per una rinfrescatina...


Testo Candy:

I was perched outside in the pouring rain
Trying to make myself a sail
Then I’ll float to you my darlin’
With the evening on my tail
Although not the most honest means of travel
It gets me there nonetheless
I’m a heartless man at worst, babe
And a helpless one at best

Darling I’ll bathe your skin
I’ll even wash your clothes
Just give me some candy, before I go
Oh, darling I’ll kiss your eyes
And lay you down on your rug
Just give me some candy
After my heart

Oh I’m often false explaining
But to her it plays out all the same
and although I’m left defeated
It get’s held against my name
I know you got plenty to offer baby
But I guess I’ve taken quite enough
Well I’m some stain there on your bedsheet
You’re my diamond in the rough

Darling I’ll bathe your skin
I’ll even wash your clothes
Just give me some candy
before I go
Oh, darling I’ll kiss your eyes
And lay you down on your rug
Just give me some candy
After my heart

I know that there´re writings on the wall
But Darling I’ll bathe your skin
I’ll even wash your clothes
Just give me some candy
After my heart

Oh I’ll be there waiting for you

martedì 21 luglio 2009

Nè gay nè etero

Leggevo questo articolo sulla popolazione maschile di Tokyo (articolo della rivista Anna, acquistata perchè 1- d'estate costa 50 cent 2- dovevo prendere il sole per 2 ore in piscina con attività cerebrale pari a zero), ed ha rinforzato una mia preoccupazione già presente: uomini vi prego, riprendetevi...

A Tokyo il maschio ama solo la mamma, se stesso e lo shopping. E il sesso? no grazie.
Li chiamano soshokukei = gli erbivori, giapponesi, uomini sempre più timidi, meno aggressivi e ferratissimi su mode e tendenze.
Il 60% dei ragazzi tra i 20 ed i 35 anni rientra in questa categoria.
Fanno shopping con la mamma, non sono interessati ad avere una relazione o a fare sesso (preferiscono realtà virtuale e una serie di gadget di piacere per l'autoerotismo), sono trendy, mangiano sano e con moderazione per rimanere snelli e vestire abiti aderenti.

Ma adesso viene il peggio....

Non sembra un fenomeno passeggero. Negli ultimi mesi sono aumentate le vendite del reggiseno da uomo tra i professionisti di 30-40 anni. Se completamente inutili a livello pratico pare abbiano effetto a livello psicologico, appagando il desiderio di protezione e innalzando una barriera contro il mondo esterno, una "corazza" per affrontare le brutture della società...
La generazione precedente ha perso, meglio cambiare.

Megumi Ushikubo "Gli erbivori effemminati stanno cambiando il Giappone".

lunedì 20 luglio 2009

MTV finta amica dei giovani

MILANO - Scendono in piazza, a Milano, i dipendenti di Mtv Italia, per protestare contro la decisione dell'azienda di lasciare a casa più di 100 lavoratori precari. I lavoratori si astengono dal lavoro per 4 ore, a partire dalle 10, quando è partito un corteo da piazza Duomo, sotto il balcone della trasmissione «Trl - Total request live», in direzione della sede di Mtv in corso Europa 7. Nel comunicato i dipendenti spiegano: «Lo slogan che Mtv usa per conquistarsi i giovani spingendoli a impegnarsi su tematiche sociali, tra cui il precariato, recita così: "Tocca a noi. Le cose non vanno cambiamole ora". Uno slogan che oggi suona paradossale e ipocrita ai 103 giovani lavoratori che hanno fino a 8 anni di precariato alle spalle e che oggi restano a casa. Quello che davvero tocca a noi secondo Mtv è la disoccupazione». Tra gli striscioni «MTV = Manda Tutti Via», «Tocca a Noi pagare i vostri errori», «Tocca a Noi perdere il lavoro» (satira degli slogan usati dall'emittente).

Chiarì ti ricorda l'ipocrisia di qualche altro luogo di lavoro????
Che tristezza...

sabato 18 luglio 2009

Motown anni '60-'70

Ho visto questo special in tv, mentre facevo le pulizie di casa, mi viene sempre nostalgia per quegli anni, anche se non li ho vissuti, ma fanno parte del nostro dna.. è poi anche una storia di integrazione razziale, in un modo molto diverso da quello che propongono oggi anche i più idealisti...

La Motown Records, Inc. è un'etichetta discografica nata a Detroit, nel Michigan.

Fondata il 12 gennaio 1959 da Berry Gordy come Tamla Records, famosa la sua etichetta specializzata nel settore Rhythm and blues e Soul.

Il termine "Motown" è nato come "motor town" in quanto Detroit era una città di motori per il gran numero di fabbriche e officine d' auto in città.

La celebrazione dei 50 anni dell'etichetta di Detroit inventata da Berry Gordy è l'occasione per ripercorrere l'epoca d'oro di quella singolare mistura di soul e rock 'n'roll che ha regalato, del tutto inaspettatamente, l'onore delle classifiche ad artisti di colore. Che da allora non sono più confinati nel ghetto della classifica che Billboard stilava soltanto per gli artisti neri. Ma conquistano anche il pubblico bianco e la tv.

Nell'America degli anni Sessanta la ricetta di Gordy (una confezione di facile ascolto, orecchiabile e ballabile su una base gospel) è dirompente. E crea un genere unico, immediatamente riconoscibile, ben diverso dal soul che viene dal Sud degli Usa.

Il 12 dicembre 1959 Berry Gordy comincia l'avventura che avrebbe mescolato i due stili, il soul e il rock'n' roll, creando l'inconfondibile «Motown Sound». Un risultato che andrà oltre le intenzioni dello stesso creatore, diventando simbolo di affermazione e, successivamente, di integrazione razziale. Lo slogan «The Sound of Young America» a metà degli anni Sessanta è già diventato qualcosa di reale, e il sound Motown supera i confini di razza fin lì mantenuti dagli altri stili.

Il sound Motown s'impone negli anni Sessanta, grazie alla ricetta musicale di Gordy interpretata da un gruppo di autori affiatati e da una base di musicisti che lavora per più interpreti, dando un'impronta musicale comune e riconoscibile.

Il termine di Motown Sound indica uno stile di musica soul con tratti estremamente distintivi, quali l'uso del basso, una particolare struttura melodica, arrangiamento, ed un particolare stile vocale.

Tra i famosi artisti che hanno registrato con la Motown, vi sono:

The Jackson 5 con Michael & Jermaine Jackson, Marvin Gaye, The Commodores, The Contours, Stevie Wonder, Smokey Robinson & The Miracles, Rick James, The Temptations, Tammi Terrell, The Four Tops, Martha Reeves & The Vandellas, Diana Ross & The Supremes







Fonti: Wikipedia + http://discomania.myblog.it (1/12/2009)

mercoledì 15 luglio 2009

Infedeltà


Mah, dicono che è un tema estivo, ma non volevo parlare di gossip. Tema in realtà spinoso.
Un'amica mi ha prestato un libro, appunto "L'infedeltà", di Walter Pozzi. In un capitolo un uomo a cena con delle amiche chiede "se tornaste a casa e vi capitasse di sentire oltre la porta della camera il vostro compagno che sta armeggiando con un'altra donna, come vi comportereste?". Alla reazione drastica di una delle donne il furbone obietta: "Quindi non lo ami ... uno dei principi fondamentali dell'amore è il perdono".
E continua: "Ogni rapporto tra persone andrebbe ricondotto, nelle nostre considerazioni, su un piano più umano ... dove emergono difetti, vizi, piccole imperfezioni, sicuramente più autentici. L'istinto è fatalmente attratto dalla novità. ...avendone l'occasione ognuno di noi è portato a tradire, e se non lo fa non è per virtù, ma per timore... rimane un potenziale traditore, ma vigliacco...

Non so voi, ma portare il tradimento a concetto filosofico mi sembra un po' da furboni, si sfrutta l'ambiguità e la limitatezza del linguaggio che abbiamo per esprimerci...

Invece la premessa che fà mi trova d'accordo: "Il nostro comportamento è un mistero anche per noi stessi. Sbagliamo ogni volta che ci azzardiamo a giudicare le persone, e questo perchè un giorno, nella medesima situazione potremmo comportarci nel modo che magari adesso critichiamo".

Per concludere alleggerendo, una canzoncina...


(mi piace tantissimo il ritmo che c'è di fondo al ritornello, ha un nome? sembra tipo da ballata o country???)

martedì 14 luglio 2009

Smignottare


Dovrebbe essere un concetto contrario al mio sentire, ma leggendo la presentazione di questo libro mi divertivo un sacco, con i dovuti distinguo, "smignottare" io l'ho interpretato in modo simpatico, tipo: "vuole un caffè, un the, ...me?" non imbrogliare gli altri per fare l'arrivista... op erchè non hai altri argomenti.

Ma sarà vero che gli uomini si divertono davanti allo smignottamento?
Io mi sono sempre vergognata un sacco e lo faccio solo per scherzo... però....


Ecco alcune perle di saggezza:


Smignottare è etico, legittimo, addirittura doveroso. Questo, in sintesi, il pensiero dell'autrice del Manuale delle Giovani Mignotte (MGM, da ora in poi, aliberticastelvecchi editore), Debora Ferretti.


Smignottare è giusto, morale, liberatorio, doveroso, intelligente, è l'antitodo ai rimpianti, divertente, godurioso. Questo libro è una sorta di guida(così almeno viene presentato) per quelle che ancora non sanno di essere "sedute su una fortuna", come recita il sottotitolo


E poi una cosa fondamentale sull'immagine: essere mignotta non significa per forza sembrarlo. La donna superaccessoriata abbronzata già a gennaio non necessariamente è più disponibile della signorina molto bon ton.

sabato 11 luglio 2009

Jovanotti e Sergio Mendes - Punto


W il Brasile, l'Argentina, il tango, il Sudamerica...



PS: le immagini del tango sono dedicate a Chiarì

giovedì 9 luglio 2009

NDIDI O - Blues/Country/Soul



Ndidi Onukwulu, canadese afro-tedesca, voce blues.
Disco: Move Together (2009)
Molto conosciuta in Francia

Questa è una sua rivisitazione della canzone di un musical degli anni '60 "Oliver Twist", la protagonista la dedica al suo amato criminale che la maltratta un po'.... ma ha bisogno di lei... (vecchia storia!), comunque la canzone lascia una bella atmosfera di altri tempi.
(L'audio non è ottimo ma non c'è molto di lei su you tube)

clicca - He needs me

Uomini e donne

A me la frase finale ha fatto morir dal ridere, e poi è una tipica frase maschile... portata all'assurdo!

Bobbitt e Lorena a The Insider, non riesco a dimenticarla....
Mercoledì, 6 Maggio, 2009

John Wayne da Buffalo è un uomo romantico. Probabilmente lo è diventato: 16 anni fa non sembrava tale. Ora sospira trasognato ripensando al passato. Che, da buon cowboy, sogni le praterie del west e i tramonti dell’Arizona? No, questo è un altro Wayne, il suo cognome Bobbitt è ormai leggenda, e sospira per Lorena, che 16 anni fa lo evirò e gettò la sua virilità in un prato. L’ultima volta che si erano visti in pubblico era stato nel 1995, nell’aula del tribunale che sancì il loro divorzio. Ora Lorena e John, 42 anni lui, 39 lei, si sono ritrovati l’uno di fronte all’altra a The Insider, trasmissione tv ultragossippara made in Usa. Il colpo di scena è di quelli formidabili: John ama ancora Lorena. «Mi lascia messaggi in segreteria - racconta lei - mi invia rose e biglietti d’amore a San Valentino. Forse pensa che siamo ancora sposati. Ma mi ha fatto soffrire moltissimo, mi ha anche costretto ad abortire». Oltre al presunto stupro avvenuto la sera in cui lei, disperata, lo evirò. Romantica e leggendaria come il suo nome la risposta di John: «Prendi sempre tutto troppo sul serio».

Fonte: www.libero.it

martedì 7 luglio 2009

Napoletani e facebook...

SCUSATE....

Un po' di leggerezza in vista dell'estate
ecco a voi due "fenomeni" di you tube
dedicato ai napoletani e ai sostenitori di facebook....

Marco Mafè - Il Fragolone

Marco Mafè - X Factor (un classico ormai...)

Manuele D'Amore

mercoledì 24 giugno 2009

Il corpo delle donne


Un tema che mi è molto caro, senza voler fare la femminista, mi piacerebbe che tante donne che valgono veramente si facessero sentire con più forza, per dare esempi migliori alle bambine e ai bambini di oggi, perchè siano una generazione diversa....

giovedì 18 giugno 2009

Giulia Ottonello

Troppo brava per la tv...

L'altra sera mi è capitato di accendere la tv mentre trasmettevano uno dei tanti e soliti programmi della De Filippi. Di solito uso la tv come sottofondo senza guardarla, ma ogni tanto qualcosa capta la mia attenzione, e quella sera una voce mi ha ipnotizzato, ho cominciato a seguire la trasmissione e mi sono anche arrabbiata perchè mi aspettavo che tutti riconoscessero tale meraviglia, ma mi ero dimenticata che in tv i talenti riconosciuti sono altri.... (sì, detto con molta ironia..).
Non ci ho più pensato, poi oggi leggo sul web una intervista alla cantante, che è così brava che non riesce ad avere lo spazio che merita, come succede a molte persone, ma lei invece di essere arrabbiata, ha un sorriso smaliziato! Ho cercato su you tube dei suoi filmati ed ho scoperto che è anche simpatica, brava a recitare, ha qualcosa che ti trasmette e ti fà sentire bene, e stamattina la mia grigia giornata di lavoro si è trasformata.
Magari sono solo diventata lesbica o magari persone così esistono veramente...
Spero possa dare qualcosa anche a voi.
Nel suo sito www.giuliaottonello.it dice candidamente che non ha ancora nessun contratto discografico...
Piccolo particolare, quando ha partecipato alla trasmissione della De Filippi nel 2003 aveva 18 anni scarsi...

Pausa di riflessione

Fuori spettacolo...

I Just Wanna Stop

Memories

lunedì 15 giugno 2009

Tinturia

Su consiglio di un'amica, un gruppo siciliano che io non conoscevo
Ma la faccetta da parac. del cantante mi ha convinto!
E poi sono sicura che ognuno di noi avrà almeno una persona cui dedicare la canzone...

Tinturia - Stunz

martedì 9 giugno 2009

Isole incontaminate

"la classifica del guardian"
(http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_09/isole_sogno_guardian_11f341ce-5501-11de-b097-00144f02aabc.shtml)

Paradisi in mare, venti isole da scoprire

Da Alicudi all'arcipelago Kvarken in Finlandia: mete poco battute dai turisti, offrono bellezza, natura, quiete

Se volete la quiete e la pura bellezza di bianche spiagge incontaminate dovete cercare altrove. Ma senza andare ai Caraibi o alle Seychelles. Il quotidiano inglese Guardian è andato a caccia di piccoli (o minuscoli) paradisi nei mari che lambiscono il continente europeo. Ne ha individuati venti, dalla Finlandia alla Grecia. Due sono in Italia: Procida e Alicudi. E poi l'isola francese di Porquerolles, Porto Santo a Madera, le Vega in Norvegia, Amorgos in Grecia, Lopud in Croazia.
NIENTE AUTO - Misurano pochi chilometri quadrati, spesso si girano a piedi (anche perché in molte è vietato l'accesso alle auto) e hanno poco o niente di strutture turistiche: un hotel, pochi ristoranti. Niente movida, ma distese di spiagge su cui si può passeggiare senza fare a botte e osservare foche e tante specie di uccelli. Parchi naturali dove osservare piante meravigliose, muoversi in bicicletta, respirare aria pura. Luoghi vicini a noi, da scoprire.


P.S. Spettacolo! Ad Alicudi l'elettricità è arrivata nel 1990!!!

martedì 2 giugno 2009

Alijà - Piazza Risorgimento Milano

E' aperto tutto il giorno, un piccolo angolo di relax che sfrutta la striscia verde che separa le due carreggiate di corso indipendenza. E' delimitato da pareti che lo rendono più intimo ma rimane a cielo aperto. Pochi posti a sedere e di solito è tranquillo, sicuramente diverso dai soliti locali milanesi. Non c'è aperitivo ma qualche piatto di cucina da spizzicare (aragostelle, tartare...) e buoni coktail, compreso il nettare di cocco fresco...
Unico neo il prezzo che non è proprio economico, ma neanche vip. Consiglio il dopo-cena per sorseggiare e spizzicare. E, come in ogni locale all'aperto in mezzo al verde: l'autan!

Amiche single

Copio qua e là qualche frase di un articolo di Glamour Giugno che ho trovato interessante (anche se non vale per tutte le situazioni....). Avrei delle obiezioni, però è un altro punto di vista utile...

Da anni vi vedo all'opera, raccolgo i vostri sfoghi, partecipo alle vostre elucubrazioni, faccio il tifo e mille volte mi sono dispiaciuta per voi e assieme a voi. A un certo punto, però, il dispiacere ha ceduto il passo alla perplessità. Non poteva essere solo sfortuna se vi capitavano sempre uomini deludenti, portatori di doppie e triple vite, insensibili...
Mi è sembrato che, nel vostro approccio all'altro sesso, prevalga un'inclinazione consumista.
Vi appaiono come preziosi e agognati deus ex machina, a cui chiedere una cosa precisa e impossibile: rendervi felici, darvi luce e completezza, risolvervi la vita.
Distinguere tra uomini giusti e sbagliati fornisce un alibi formidabile per tirarsi fuori dalle responsabilità di essere in una relazione. Cosa siamo disposte a dare in un rapporto e possediamo almeno qualcuna delle virtù che pretendiamo?
Chi vuole davvero innamorarsi dovrebbe far un passo indietro e imparare a dar spazio agli altri, non solo al partner ma anche ad amici, colleghi, agli incontri casuali.
Gli uomini sono creature semplici ma anche molto sensibili. Se una donna si rapporta a loro aggrappandosi a questo miscuglio di desiderio ansioso e sfiducia, se ne accorgono e danno il peggio di sè. Un uomo che si sente riconosciuto e apprezzato per quello che è offre il meglio alla donna che lo ha riconosciuto.
Cercare di coglier le similitudini invece che esasperare le differenze... non hanno il potere di risolverci la vita ma nemmeno la vocazione a distruggercela....
La cosa da fare è cominciare a divertirsi, non c'è niente di più erotico ed attraente di una persona con passioni e interessi.
Franco La Cleca "Lasciami", edizione Ponte alle Grazie: il problema però non è solo delle donne, riguarda anche noi. La cosa più sensata sarebbe dunque cercare di affrontarlo insieme, come bravi soci. Invece la guerra dei sessi, questo sistema di aspettative incrociate e deluse, imperversa come non mai...

giovedì 7 maggio 2009

Scambio casa per vacanze

Sarà per via della crisi che aguzza l'ingegno, sarà per i nuovi stili di vita meno ingessati che si stanno delineando nella nostra società, ma l'iniziativa di scambiarsi la casa per le vacanze tra privati inizia ad attecchire sempre più.
Da popolo diffidente, conservatore e geloso del focolare domestico, evidentemente ci stiamo evolvendo nel dna. Importando, per pura necessità come per un'assorbita maggior disinvoltura, usanze già consolidate dall'estero.
Annalisa Rossi Pujatti è la più attiva organizzatrice nostrana nel settore scambio-casa.
Da Oderzo, in provincia di Treviso dove abita, gestisce la sezione italiana del portale internazionale Homelink, da tener presente perchè l'iscrizione ha un costo annuo, però per chi è titubante nel lanciarsi ( oppure preferisce arginare eventuali rischi il più possibile) offre supporto, info, assistenza, garanzie. E persino la possibilità di stipulare un'assicurazione ad hoc.
Va precisato perchè tutti i portali generici di annunci, e così quelli specifici nel baratto, ospitano anche possibilità in questo senso, senza nulla spendere: si inserisce con descrizione e foto la propria dimora, proponendola per un week-end, una settimana, un mese in cambio di un'altra. E poi ci si accorda personalmente in base alle richieste, per soggiornare gratis in altre italiche località come in Europa, America, Australia.

clicca qui---- Homelink----

Fonte: http://rispendo.corriere.it/

mercoledì 6 maggio 2009

Dèsigual



Il noto marchio spagnolo in ascesa anche in Italia, colorato e adatto ad ogni fisico...

Piace anche agli ometti...

I prezzi sono nella media, vestiti sui 79 euro, magliette 39, le borse (belle!) dai 39 ai 69....


A Milano c'è un corner in Rinascente e alla Coin

All'outlet Fidenza Village a Parma lo spaccio


Noemi, Briciole




CHISSA' PERCHE' I PIU' BRAVI SOLO RARAMENTE ARRIVANO PRIMI....


Clicca qui Noemi - Briciole

martedì 21 aprile 2009

Bollywood


“Jai Ho”, uno dei brani più accattivanti della colonna sonora del film “The Millionaire”.
Le Pussycat Dolls hanno chiesto ed ottenuto il diritto di adattare il pezzo con un testo in inglese (nella loro versione infatti c’è la coda al titolo “you are my destiny”) e coinvolto nel progetto l’interprete originale A.R. Rahman.
Il videoclip è stato girato da Thomas Kloss in una stazione ferroviaria di Vienna


Jai Ho- You are my destiny (clicca qui)

Per chi ha visto il film ha un sapore diverso, con il balletto in stile Bollywood degli attori protagonisti dopo i titoli di coda...

Terremoto e beneficenza....

Scusate, ma io non darò neanche un centesimo di euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate in Abruzzo. So che la mia suona come una bestemmia. E che di solito si sbandiera il contrario, senza il pudore che la carità richiede.

Ma io ho deciso. Non telefonerò a nessun numero che mi sottrarrà due euro dal mio conto telefonico, non manderò nessun sms al costo di un euro. Non partiranno bonifici, né versamenti alle poste. Non ho posti letto da offrire, case al mare da destinare a famigliole bisognose.Non mi hanno impressionato i palinsesti travolti, le dirette no – stop, le scritte in sovrimpressione durante gli show della sera.Non do un euro. E credo che questo sia il più grande gesto di civiltà, che in questo momento, da italiano, io possa fare.

Non do un euro perché è la beneficienza che rovina questo Paese, lo stereotipo dell’italiano generoso, del popolo pasticcione che ne combina di cotte e di crude, e poi però sa farsi perdonare tutto con questi slanci nei momenti delle tragedie. Ecco, io sono stanco di questa Italia. Non voglio che si perdoni più nulla. La generosità, purtroppo, la beneficienza, fa da pretesto. Soffriamo (e offriamo) una compassione autentica. Eppure penso che le tragedie, tutte, possono essere prevenute. Le responsabilità accertate. I danni riparati in poco tempo.

Non do una lira, perché pago già le tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile. Che vengono sempre spesi per fare altro. E quindi ogni volta la Protezione Civile chiede soldi agli italiani. E io dico no. Si rivolgano invece ai tanti eccellenti evasori che attraversano l’economia del nostro Paese.E nelle mie tasse c’è previsto anche il pagamento di tribunali che dovrebbero accertare chi specula sulla sicurezza degli edifici, e dovrebbero farlo prima che succedano le catastrofi. Con le mie tasse pago anche una classe politica, tutta, ad ogni livello, che non riesce a fare nulla, ma proprio nulla, che non sia passerella.

Io non lo do, l’euro. Perché mi sono ricordato che mia madre, che ha servito lo Stato 40 anni, prende di pensione in un anno quasi quanto Schifani guadagna in un mese. E allora perché io devo uscire questo euro?
A che servono gli aiuti se poi si continua a fare sempre come prima?

Stavo per digitarlo, l’sms della coscienza a posto, poi al Tg1 hanno sottolineato gli eccezionali ascolti del giorno prima durante la diretta sul terremoto. E siccome quel servizio pubblico lo pago io, con il canone, ho capito che già era qualcosa se non chiedevo il rimborso del canone per quella bestialità che avevano detto.Io non do una lira per i paesi terremotati. E non ne voglio se qualcosa succede a me. Ci sono migliaia di sprechi di risorse in questo paese, ogni giorno. Se solo volesse davvero, lo Stato saprebbe come risparmiare per aiutare gli sfollati: congelando gli stipendi dei politici per un anno, o quelli dei super manager, accorpando le prossime elezioni europee al referendum. Sono le prime cose che mi vengono in mente. E ogni nuova cosa che penso mi monta sempre più rabbia.


(me l'ha spedita un'amica, l'ho accorciata qua e là, se volete la versione completa....Fonte: http://www.a.marsala.it/)

Il brutto anatroccolo, una storia vera...

Penso che una storia ed un video come questi risollevi l'umore di qualsiasi persona....
E' la storia di una casalinga di un paesino sperduto del Galles, 47enne, brutta come la fame, anzi "brutto" come la fama, che và ad un show inglese (un mix tra la corrida, X-factor e Amici) dove dapprima viene beffeggiata per il suo aspetto e poi osannata....
C'è speranza per tutti insomma!
Peccato che finora la proposta migliore che le sia arrivata sia quella di girare un film Porno, essendo la fanciulla ancora illibata (e stavolta, a differenza della "Fico", le credo...)

Susan Boyle - Le Miserables

occhio che fà un po' paura...

fonte: www.libero.it

venerdì 10 aprile 2009

Jeans sbrilluccicanti


Belli i Jeans della MET con pietruzze alla caviglia!
A chi fosse interessato, visto il periodo di crisi, so che c'è uno spaccio della MET tra Treviso e Vicenza, per chi è della zona...
METsulla statale POSTUMIA Treviso-Vicenza, circa a metà strada tra l'uscita per Carmignano di Brenta e quella per San pietro in Gù.Arrivando da Cittadella lo trovi sulla sinistra, comunque non puoi non vederlo perché è di fianco alla fabbrica con una scritta MET bella grande049/5991922 (jeans, felpe, maglie, prezzi molto convenienti) chiamare sempre prima di andare perchè ha degli orari strani
Per chi invece è a Milano deve aspettare i saldi:
- SKERMO - C.SO BUENOS AIRES -MILANO-
- SUCCO DI LANA- VIA MONTENERO -MILANO
- L&M - C.SO XXII MARZO - MILANO
- SEASTAR-C.SO DI PORTA TICINESE-
- GALLERY- PIAZZA SAN BABILA-
-SEICENTO- BRUZZANO-MILANO
- MISS MARYLIN- VIA TORINO- MILANO

Anche questa è Italia....


La saga del mandriano di Castelliri...

Striscia la notizia

domenica 5 aprile 2009

Chiara Canzian


Ogni tanto il Veneto produce qualcosa di buono....
E' figlia del bassista dei Pooh, ma è comunque brava di suo, anche se avrà avuto indubbiamente delle facilitazioni da papà...
"Prova a dire il mio nome" l'ha scritta insieme al cantante dei Negramaro (è anche cantautrice).



Ho messo la foto più naturale che ho trovato, sono stanca di tutte queste foto truccatissime e ritoccate, quasi sempre genere erotico-sensuale, riuscirà mai una donna dello spettacolo ad avere anche un altra immagine???

mercoledì 1 aprile 2009

House-Concert

38 House concerts a 10 euro

Si annuncia un’estate ricca di concerti internazionali. A prezzi proibitivi. Meglio l’alternativa live? Tra i pionieri italiani degli House Concerts, ci sono stati i Marta sui tubi, band siciliana della scena indipendente, ma l’elenco si allunga ogni giorno. Tutto nasce grazie a un tam tam lanciato in rete (su Facebook o Myspace) dagli stessi artisti per organizzare inviti a cena con concerto nelle case private per un gruppo ristretto di spettatori che solo all’ultimo momento vengono avvisati (tramite internet) dell’indirizzo esatto. Prezzi modici (intorno ai 10 euro).
www.house-concerts.it

Stile un po' la Casa139 a Milano.....

Incredibile un facebook intelligente e utile!!!!

Mettere il curriculum online, sul sito giusto, è una mossa sempre più diffusa. Professionisti e uffici del personale infatti si collegano e scaricano i profili più interessanti proprio dai più grandi siti di social networking per fini professionali.
Tra questi, primeggiano in Italia LinkedIn e Xing’.

LinkedIn è un servizio di social networkin online impiegato principalmente per networking professionale. La rete di LinkedIn a Gennaio 2009 contava circa 30 milioni di utenti in America del Nord, Asia e Europa e cresce a una velocità di 100.000 iscritti a settimana. Copre circa 150 diversi comparti economici e oltre 400 "regioni economiche". La società che gestisce il servizio ha sede a Palo Alto (California).
Lo scopo principale del sito è consentire agli utenti registrati il mantenimento di una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo. Le persone nella lista sono definite "connessioni", ed esse sono in effetti le connessioni di un nodo (l'utente) all'interno della rete sociale. L'utente può incrementare il numero delle sue connessioni invitando chi di suo gradimento.
L'uso che si può fare del programma è molteplice:
Ottenere di essere presentati a qualcuno che si desidera conoscere attraverso un contatto mutuo e affidabile.
Trovare offerte di lavoro, persone, opportunità di business con il supporto di qualcuno presente all'interno della propria lista di contatti o del proprio network
.
I datori di lavoro possono pubblicare offerte e ricercare potenziali candidati.
Le persone in cerca di lavoro possono leggere i profili dei reclutatori e scoprire se tra i propri contatti si trovi qualcuno in grado di metterli direttamente in contatto con loro.


In realtà creare questo tipo di contatti di lavoro non è facile, inoltre il sito ufficiale è internazionale e non viene utilizzata la lingua italiana.
Già da tre anni si è costituito a Milano il gruppo MilanIn con lo scopo di riunire i linkediniani milanesi, e di farli incontrare fisicamente, oltre che nel web. I soci possono proporre idee di business, incontri, iniziative, per incontrare e conoscere personalmente partner possibili e persone comunque interessate. Ad ogni incontro i partecipanti tornano a casa dopo aver scambiato numerosi biglietti da visita, e creato quindi contatti personali nuovi.

Fonte: Wikipedia

lunedì 30 marzo 2009

Vintage


Mi è preso il trip del vintage...


A parte i mercatini che ci sono ingiro per Milano (ma per adesso ho visto solo cose piuttosto tristi) c'è un posto dove si possono trovare pezzi vintage curati, fanno anche dei corsi (il prossimo sul vintage è il 9 maggio) ti consigliano, mettono a disposizione il loro spazio anche ad altre "artigiane", cercano di farci risparmiare, guardate il sito...



Ma si accettano anche altre proposte e indicazioni....

Donne du du du





Un po' di arte, scelta con cura, può fare solo che bene...












Mostra fotografica “Ma-donne”che ha aperto i battenti all’Archivio Storico di Palermo. Esposti ventiquattro scatti, tutti 120 per 160, a firma della regista Roberta Torre, visitabili fino a sabato 18 aprile. “Ma-donna” prima ancora che a una visione sacra rimanda alla etimologia originale del termine: mia donna, un appellativo, fuori dall'accezione religiosa.

«Le mie ma-donne sono innanzi tutto delle donne. Donne poi trasformate. Un creare aggiungendo, moltiplicando, sommando, per arrivare a un'essenza: la femminilità»: dice la stessa Roberta Torre. Per lei infatti le moderne “madonne” sono semplici donne che hanno assaporato tutto della vita, dalle lacrime alle gioie, dal sapere di avere dei panni da lavare, ad allevare un bambino durante una guerra o semplicemente allattarlo in un fast food tra l’indifferenza degli altri. Esposte quindi, tra le altre, una madonna del riso, delle rose, dei pavoni, del cunto, una madonna surgelata e una turchina, una in soffitta, una dei pizzi, un’immacolata e una regina di cuori.
Vettriano Hopper

mercoledì 18 marzo 2009

CO-HOUSING

Nate in Scandinavia alla fine degli anni Sessanta, e oggi diffuse in Olanda, Inghilterra, Stati Uniti, Canada, Australia e Giappone, le comunità di vicinato, o come in modo più efficace si dice in inglese, di cohousing, stanno per diventare una realtà anche in Italia. Le comunità del nuovo millennio sono fatte su misura per individui che desiderano ricreare quell’atmosfera da quartiere di una volta dove i bambini giocavano nei cortili e gli anziani si ritrovavano nei bar o nei circoli: un luogo familiare e solidale dove era difficile sentirsi soli. Valori che nelle moderne metropoli si sono un po’ persi, lasciando spazio a relazioni che nel migliore dei casi sono educate e formali, ma più spesso inesistenti.
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Innosense è l’agenzia che ha importato il cohousing in Italia. Come funziona? E come è possibile partecipare o solo conoscere questi progetti? “Dapprima individuiamo un’area o un edificio da recuperare, in alcuni casi segnalati anche da persone interessate a realizzare questo modello, poi lanciamo il progetto sulla nostra vetrina on line, www.cohousing.it, per raccogliere le adesioni. I futuri cohouser, single, famiglie, anziani, si conoscono, e una volta formata la comunità, iniziamo una progettazione condivisa che avviene in riunioni periodiche alle quali partecipano i ‘facilitatori’: architetti, psicologi e progettisti immobiliari”, spiega Nadia Simionato. Alla base del cohousing c’è il mantenimento della privacy, con l’opportunità di avere spazi comuni (d’obbligo tra il 20 e il 25% della superficie totale): l iving, lavanderia, piscina, biblioteca, palestra, area giochi per bimbi, serra o giardino. Architetture e impianti di questi spazi sono sempre ad alto tasso di sostenibilità: il che, sommato all’elevato numero di persone che fruiscono di questi servizi, permette un forte abbattimento dei costi (vedere la tabella nella pagina accanto).
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L’approccio ecologico è molto evidente nel progetto milanese Urban Farm Est, per ora sulla carta: una serra verticale produrrà il 50 per cento del fabbisogno di verdura fresca delle 20 famiglie residenti (“un appartamento qui costerà in media 500 € in meno al mq rispetto alla media del mercato della zona”, sottolinea Nadia Simionato). Il primo esempio concreto di cohousing vedrà invece, sempre a Milano, nel 2009. L’Urban Village sta sorgendo alla Bovisa: sono 33 loft autonomi dai 40 ai 150 metri quadri. Spazi contemporanei che si possono arredare in modo creativo senza dover spendere una fortuna.

lunedì 9 marzo 2009

Profumi ai feromoni

Puta per una noche...
Altro che soldi buttati per chirurgia plastica, estetista, creme miracolose, tacchi da slogatura.... noi povere donne trafelate lì a pensare e pensare come conquistare un uomo, dimenticandoci che rimane comunque un animale....
In Messico vanno di moda i profumi ai feromoni dai nomi abbastanza esplicativi: "Furia de pasiones", Yo puedo mas que tu", "Embrujo sexual", "Amor ardiente". Ne parla la scrittrice Rosa Matteucci che li ha sperimentati sia in Messico che in Italia, notando qualche differenza....
Se in Messico attirava giovani uomini pieni di passione... in Italia, oltre diventare centro dell'attenzione generale, faceva effetto solo sull'uomo un po' sfigato o quello stile cavernicolo, insomma tutti tranne il macho latino tanto agognato....
Dicono che i feromoni non hanno odore e vengo percepiti inconsapevolmente....
Proprio un uomo mi hanno fatto notare che in alcuni profumi di famose marche sono presenti modeste quantità di feromoni (lui li sentiva, io no...??), magari provate un campioncino di Agent Provocateur, se proprio volete sperimentare sguardi lumacosi e improvvisi gesti di "gentilezza"....
 

sabato 28 febbraio 2009

Aperitivo in Moscova - Milano

GOLD CAFE' - corso Garibaldi 89, vicino MM Moscova
Se siete in zona Moscova per l'aperitivo vi consiglio questo locale per aperitivi vicino all'enoteca Moscatelli, niente di straordinario ma un buffet veramente ricco con piatti caldi, buoni i cocktail, ambiente caldo e musica bassa.
Unica pecca il prezzo: 9 euro, ma rispetto ad alcuni posti in cui ti rubano 7 euro per darti pizzette e patatine, va bene così...

Alternativa:
La panetteria Princi sempre su Corso Garibaldi, sulla piazza dove c'è la MM Moscova. Fà anche aperitivo.

Entrambi hanno i tavolini all'aperto sul percorso pedonale
(a me Corso Garibaldi piace molto anche di giorno, con i suoi negozietti piccoli ed eleganti e la passeggiata senza auto..)

Indie Aire - Testimony vol.2 - Love & Politics

Il nuovo disco è uscito il 10 Febbraio negli USA ma i singoli Chocolate High (bello!) e Therapy sono già su Youtube. 
Artista Soul dalla splendida voce riesce a proporre sia canzoni leggere che più impegnate...

Se volete cercare alcuni singoli precedenti su youtube....
Strange Fruit (cover di Billie Holliday, '39)
Can I walk with you (dedicata al mio Amo')- Dall'album Voyage to India 2002

Vi faccio però riascoltare il primo singolo "Video" uscito nel 2001 che mi piace sempre da impazzire! E dedico a tutte le mie amiche!! (dal primo album Acoustic Soul )


Sometimes I shave my legs and sometimes I don’t 
Sometimes I comb my hair and sometimes I won’t 
Depend of how the wind blows I might even paint my toes 
It really just depends on whatever feels good in my soul 

Chorus 
I’m not the average girl from your video 
And I ain’t built like a supermodel 
But I learned to love myself unconditionally, 
Because I am a queen 

I not the average girl from your video 
My worth is not determined by the price of my clothes 
No matter what I’m wearing I will always be 
India.Arie 
 
When I look in the mirror and the only one there is me 
Every freckle on my face is where it’s suppose to be 
And I know my creator didn’t make no mistakes on me 
My feet, my thighs, my Lips, my eyes, I’m loving what I see 

Now don’t be offended this is all my opinion 
Ain’t nothing that I’m saying law 
This is a true confession 
Of a life learned lesson 
I was sent here to share with y'all 
So get in when you fit in 
Go on and shine 
Clear your mind 
Now’s the time 
Put your salt on the shelf 
Go on and love yourself 
‘Cause everything’s gonna be alright 


Se proprio vi piace visitate anche il suo spazio su MySpace 


Vinicio Capossela - Da solo

Il poeta, sognatore, creatura irreale ma terrena Vinicio era già tornato tra noi ad Ottobre, ma il suo singolo comincia a sentirsi solo adesso un po' di più...
«Il nuovo album è un disco per piano e strumenti inconsistenti, ossia quegli elementi che possono stare intorno al pianoforte e dargli un’aura, del pulviscolo sonoro. Voce e pianoforte sono centrali in questo disco che è soprattutto di ballate. Gli strumenti inconsistenti fanno da coro, danno spazio e profondità. Rivestono il pianoforte come un maglione».
Un assortimento vario di strumenti inusuali: dal theremin ai bicchieri, la sega, l’optigan, il mellotron e, last but not least, il mighty Wurlizer. Non chiedetemi cosa sono ma stiamo in silenzio ed ascoltiamo...
Ho scelto la canzoncina più allegra ed orecchiabile, in vista della Primavera, ma la semplicità a volte può ingannare...